La cedola spinge StM

L’andamento irregolare delle Borse europee ha trovato conferma anche a Piazza Affari. Abbandonato il tema delle concentrazioni bancarie, l’interesse degli operatori si è rivolto ai risultati aziendali. Spicca a questo proposito il rialzo di StM (più 2,2%) all’annuncio del raddoppio del dividendo; stesso trend per Permasteelisa (più 6,4%) e per Astaldi (più 5,5%), quest’ultimo dopo la presentazione del piano 2007-2011. Di nuovo in corsa Ciccolella (più 14,5%), sprint di Beghelli (più 13%). Tra le blue chip arretra Enel (meno 0,6%) e riprende quota Fiat (più 1%). Realizzi sul gruppo Verona-Novara (meno 1,6%) e Bpi (meno 1,2%). In fase positiva invece Unicredit e Capitalia (più 1%). Trascurato il comparto telefonico, mentre cresce ancora Mediolanum (più 2,7%). Gli indici (Mibtel e S&p-Mib) terminano piatti, mentre lo Star è positivo (più 0,53%), con scambi in calo.