Cedono gli assicurativi

Netta inversione di tendenza a Piazza Affari, che vede in netto calo le blue chip, con gli indici S&P/Mib e Mibtel che perdono intorno allo 0,8%, mentre correzioni più contenute si sono avute per i comparti Midex e AllStars. L’attività è in crescita, avendo ieri registrato scambi per un controvalore di 6,4 miliardi. La crisi al vertice Capitalia e il voto contrario al governo sono stati i propellenti che hanno condotto al risultato di ieri: nel primo caso la posizione di Matteo Arpe ha provocato un flusso di realizzi che ha determinato un calo dell’1,7% per Capitalia. Negative tutte le blue chip del comparto, a partire da Intesa-SanPaolo e Bpi (meno 1,2%). Segno negativo anche nel settore assicurativo, dove cedono le tre big, Generali, Unipol e Fonsai. A fasi alterne i titoli energetici, con apprezzamenti per Saipem ed Erg. Cedono terreno Snam ed Enel, nonché le utilities Aem e Asm.