Cedono i titoli delle costruzioni

Piazza Affari ha saputo resistere alla pressione dell’offerta che ieri ha imperversato su tutte le Borse mondiali. Tutti gli indici perdono intorno allo 0,4%, mentre in forte crescita il volume degli scambi, che ha superato i 9 miliardi di euro di controvalore. A limitare la perdita, la buona tenuta dei titoli energetici, che hanno seguito il trend dei prezzi del greggio, giunto a nuovi livelli record. Scarsa la reazione di Eni (più 0,3%), dopo l’accordo con la Libia nella proroga delle concessioni, per lo sfruttamento degli idrocarburi in Libia. Nuova ondata di realizzi nei titoli delle costruzioni, con Impregilo, Italcementi e Buzzi Unicem, in calo di quasi il 3%. Negli editoriali perde Mediaset (meno 3%), mentre tra i bancari nuova limatura per Unicredit (meno 0,8%), penalizzata dalle perdite dei clienti sui contratti speculativi evidenziate da una trasmissione televisiva.