Cedono Toro e Fonsai

Giornata interlocutoria, a Piazza Affari, dove in mancanza di spunti particolari il listino ha seguito l’andamento delle altre Borse mondiali. Gli indici ufficiali hanno perso intorno all’1% ma, in controtendenza, sono andati gli indici Midex e l’AllStars, confermando così il passaggio di interesse dalle blue chip, bancarie e assicurative, ai titoli a minore capitalizzazione. Gli scambi si sono mantenuti su livelli elevati, per oltre 4,3 miliardi di controvalore. Ritracciano i bancari, specie le popolari in vista di probabili nuovi assetti societari del settore, mentre si sta sgonfiando il risiko assicurativo, con Generali e Alleanza che perdono l’1,5%, ma cedono in misura maggiore Fonsai e Toro che arretrano intorno al 2%. Nei titoli dell’energia non si ferma la caduta di Enel (meno 1,7%), per gli sviluppi della vicenda Gaz de France; mentre per Erg è proseguita la fase positiva, con un ulteriore rialzo dell’1,3%; cedono ancora i titoli telefonici e si impenna Tenaris (più 6,6%), mentre allo Star balzano Biesse (più 10%), Mariella Burani (più 1,6%) e Reno de Medici (più 3,1%). Pesante il titolo Fiat che arretra di oltre l’1%, trascinando al ribasso Ifi priv. e Ifil.