La Cei attacca: «Slogan osceni»

Roma. Non sono piaciuti ad Avvenire i carri allegorici e gli slogan del Gay pride contro il Papa. «Slogan intollerabilmente osceni», scrive il quotidiano della Cei alludendo a «parole false e vuote» usate «come pietre». Immediata la replica di Roberto Villetti, capogruppo Rnp: «Non credo che Avvenire si possa lamentare, se non censura le disgustose affermazioni o gli insulti rivolti da altissimi prelati. Non ci si può lamentare che chi è colpito risponda pan per focaccia». Nella polemica interviene anche Renato Schifani (Fi): «Un quadro desolante. Ci saremmo aspettati una censura da Prodi e dai cattolici dell’Unione».