La Cei bacchetta il governo "È superflua la legge sui Pacs"

I vescovi bocciano il disegno di legge sulle unioni civili. Prodi promette di "ascoltare il Vaticano", ma il progetto Bindi-Pollastrini va avanti lo stesso. La Cdl: "Il premier è un fuoriclasse di ipocrisia"

Roma - Brusco stop della Conferenza episcopale italiane al disegno di legge del governo Prodi sui Pacs. Una legge sulle coppie di fatto? «È superflua». Lo ha detto il segretario della Cei monsignor Giuseppe Betori sottolineando che la strada del diritto comune «è ampia e adattabile alle diverse situazioni» e «a eventuali lacune o difficoltà si può porre rimedio modificando il codice civile». La Chiesa non è disponibile a un compromesso o a una mediazione al ribasso sul disegno di legge relativo alle coppie di fatto. «Noi riteniamo -ha detto Betori- che un cattolico non possa arrivare al riconoscimento pubblico delle coppie di fatto. I riconoscimenti del presidente Napolitano -ha aggiunto il segretario della Cei- al ruolo e all'apporto dei cattolici non possono che farci piacere. Ma questi apporti non sono infatti in ragione della loro fede, ma in forza di contributi razionali che possono essere condivisi anche da altri. Il presidente non ci ha chiesto di venir meno ai nostri principi, non ha chiesto un compromesso o una mediazione al ribasso». Per quanto riguarda le unioni omosessuali, ha aggiunto Betori, «è proprio la parola coppia che non appartiene al concetto di famiglia fra uomo e donna. La convivenza non deve aver rilievo pubblico, questo vale sia per le convivenze fra persone dello stesso sesso che per quelle eterosessuali».

Prodi "Mi sono sempre posto questo problema" di dialogare con la Chiesa e di tener conto dei suoi timori sulla vicenda delle coppie di fatto. Romano Prodi scambia alcune battute con i giornalisti improvvisando una conferenza stampa on the road all'interno dell'Istituto di cultura italiano ad Addis Abeba. Il premier assicura che ascolterà il Papa sulla questione dei Pacs che divide il mondo politico e suscita tensioni all'interno della maggioranza. Condivide le parole del capo dello Stato secondo il quale bisogna tener conto dei timori del Vaticano? "Ma figuriamoci. Mi sono sempre posto questo problema. E me lo sono sempre posto fino in fondo - assicura Prodi -. L'ho sempre avuto presente, ogni volta che abbiamo toccato questo tema e non cesserò di tenerlo presente anche in futuro". Ma lo stop deciso della Cei mette in imbarazzo il governo.

Cdl «Prodi è il fuoriclasse dell'ipocrisia. Lui ha fatto orecchie da mercante alle parole del Papa. Sta tirando la volata ai pacs, entrando in clamorosa rotta di collisione con le indicazioni del Vaticano»: lo afferma Isabella Bertolini, deputata di Forza Italia. «Il professore - prosegue la parlamentare in un comunicato - vuole polverizzare la famiglia. Per salvare la sua poltrona, rinnega i principi basilari dei nostri valori morali e costituenti. La cronaca ci dice che anche sui pacs l'Unione finisce a pezzi. Prodi non è in grado di garantire nulla, perché lui con conta nulla. Ormai è ostaggio dei ricatti della sua coalizione sciagurata». Attacca anche Riccardo Pedrizzi, responsabile nazionale di An per le politiche della famiglia: «A Prodi stanno a cuore le preoccupazioni del Papa e della Chiesa riguardo ad un'eventuale legge sulle coppie di fatto? Bene, allora dica alla Bindi e alla Pollastrini di rinunciare a tale progetto che attenterebbe al cuore della famiglia».