La Cei: «Da sempre sfatiamo le favole»

Monsignore Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, ha espresso oggi la posizione della Chiesa nei confronti del Codice da Vinci, affermando che «La storia della Chiesa ci dimostra che da sempre si è dovuta misurare con le favole». I vescovi riuniti in Vaticano per la loro cinquantaseiesima assemblea generale, ha riferito monsignor Betori a proposito del controverso libro e prossimo film, si è attenuta a quanto detto dal cardinal Ruini. La linea è stata quella di dire «no al silenzio e alla polemica sterile: confutare le assurdità di un testo che viene percepito e divulgato come basato su radici storiche mentre è solo una favola». I vescovi invitano anche a «investire nella formazione» e «valorizzare la presenza critica nel mondo delle arti e della cultura di persone cristianamente ispirate». A proposito del film ha parlato ieri anche il cardinale Ruini, sottolineando che «le mode editoriali e cinematografiche, oggi in particolare quella riguardante il Codice da Vinci mostrano la necessità e offrono l'occasione di un'opera capillare di catechesi, e prima ancora di informazione storica».