Per celebrare San Carlo apre al pubblico per la prima volta la biblioteca del Capitolo

Sabato 30 ottobre alla biblioteca di palazzo dei Canonici, accanto al Duomo, si potrà ammirare il più grande patrimonio di libri e spartiti di musica sacra, mai esposti al pubblico

Musica e arte per celebrare San Carlo. Sabato 30 ottobre Milano riscoprirà il suo intenso legame con san Carlo Borromeo, patrono della Lombardia, in occasione del quarto centenario della canonizzazione. L'iniziativa "Milano e San Carlo: il canto e il rito", organizzata dall'assessorato al Turismo con il patrocinio dell'Arcidiocesi di Milano, è realizzata dalla Biblioteca Capitolare del Duomo e da Res Musica-Centro ricerca e promozione musicale, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo.
Il via alle ore 9.30, nella Sala delle Colonne del museo del Duomo (dove si possono ammirare le più antiche statue che sormontavano le guglie della cattedrale) si terrà il convegno "San Carlo e il canto Ambrosiano" a cui parteciperanno studiosi di fama, fra cui Giacomo Baroffio, Angelo Rusconi, Giulia Gabrielli e monsignor Marco Navoni della Biblioteca Ambrosiana, che approfondiranno l'interesse del santo per la musica. San Carlo, infatti, oltre a riformare il rito e i libri liturgici, si occupò anche di canto sacro, per conformarlo allo spirito del Concilio di Trento.
Dalle ore 10 alle 17.30, presso la Biblioteca del Capitolo Metropolitano, nel Palazzo dei Canonici, accanto al Duomo (probabilmente la biblioteca più antica di Milano), sarà possibile ammirare il più grande patrimonio di libri, manoscritti e a stampa che tramanda sino a noi i preziosi spartiti di musica sacra: grandi codici liturgici in pergamena, incunaboli e manoscritti decorati con miniature di artisti milanesi e lombardi che per la prima volta vengono esposti al pubblico (per prenotare visite guidate
02.7200.8540 o resmusica@alice.it).
La giornata si concluderà alle 15 al civico tempio di San Sebastiano con i Vespri di san Carlo Borromeo, celebrati da monsignor Giancarlo Manganini, Arciprete del Duomo. I Vespri, in latino e canto ambrosiano, saranno eseguiti dai Cantori Gregoriani, diretti da Fulvio Rampi. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.