Celebrata la British Renaissance con la rassegna dedicata a Leigh

Per gli appassionati del cinema britannico, da qualche giorno allo Spazio Oberdan un'opportunità per rivedere le opere del regista Mike Leigh, uno degli autori più importanti dell'onda chiamata British Renaissance che attraversò la cinematografia inglese tra gli anni '80 e'90. La sua poetica cinematografica volge costantemente lo sguardo agli «invisibili», alle loro difficoltà e contraddizioni che, con coraggio e forza, superano i fatti dolorosi della vita. Dopo quattro anni di silenzio, il regista è ritornato sullo schermo con «Happy go lucky» in proiezione al cinema Apollo, sorprendente commedia sulla passione e l'entusiasmo per la vita, premiata al Festival di Berlino 2008. Ancora allo Spazio Oberdan (il 18 ore 20.30), nell'ambito del «Progetto Moravia», ideato da Annig Raimondi: approfondimento del rapporto che legò lo scrittore al mondo della settima arte, con «Il Conformista», uno dei migliori film di Bernardo Bertolucci.