Celebrazioni a Roma e a Milano

Da Roma a Melbourne,
da Trieste a Toronto
domani si celebrerà il
Giorno del ricordo del dramma
degli esuli istriani, fiumani e dalmati.
Istituito per legge nel
2004, ricorre il 10 febbraio di
ogni anno. Non a caso coincide
con la data in cui nel 1947 fu
firmato il Trattato di pace di Parigi
che sancì la perdita per l’Italia
dei territori dell’Istria e di Pola

Da Roma a Melbourne, da Trieste a Toronto domani si celebrerà il Giorno del ricordo del dramma degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Istituito per legge nel 2004, ricorre il 10 febbraio di ogni anno. Non a caso coincide con la data in cui nel 1947 fu firmato il Trattato di pace di Parigi che sancì la perdita per l’Italia dei territori dell’Istria e di Pola. L’esodo che ne derivò coinvolse 350mila persone. Ancora prima nel 1943 e nel’45, a guerra finita, i partigiani jugoslavi di Tito massacrarono migliaia di italiani gettandoli nelle foibe, le voragini carsiche.

Domani a Roma verrà consegnata al Quirinale una medaglia ad un centinaio di parenti di infoibati. Sempre nella capitale l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia inaugurerà un monumento ai Martiri delle foibe. A Trieste il sindaco Roberto Dipiazza celebrerà la giornata alle10 del mattino davanti alla foiba di Basovizza, monumentonazionale. Subito dopo sarà inaugurato il Centro di documentazione multimediale e la mostra storica permanente nel piazzale davanti alla foiba. L’Unione degli istriani organizzerà una trasferta commemorativa in Slovenia, alla foiba diRoditti, per depositare una corona. A Milano, invece, si inaugurerà il Viale città di Fiume lungo i bastioni di Porta Venezia alla presenza delle autorità comunali. Decine di manifestazioni sono previste in Italia e all’estero, da Johannesburg, aSan Paolo, Toronto, BuenosAirese Melbourne dove vivono molti esuli.