Celentano chiama Cornacchione e telefona a Milena Gabanelli

In «La situazione di mia sorella non è buona» due monologhi, Laura Chiatti, Fazio e molti ospiti musicali

da Milano

Due monologhi, uno ancora da scrivere, una telefonata con Milena Gabanelli i cui contenuti sono top secret, Fabio Fazio nel ruolo insolito di spalla che detta i tempi e commenta, Laura Chiatti per una gag sulle differenze generazionali, le incursioni di Cornacchione: il menu di La situazione di mia sorella non è buona, lo show con cui stasera Adriano Celentano torna su Raiuno, è pronto. L’ex Molleggiato ha già detto che non sarà un altro Grillo, ma di certo i suoi monologhi non deluderanno coloro che da lui si aspettano bordate ai politici, agli amministratori della cosa pubblica, a chi distrugge l’ambiente: a tre anni dall’ultima incursione televisiva con Rockpolitik Celentano, 70 anni a gennaio, torna ad essere per una sera il protagonista della prima serata di Raiuno, per spiazzare il pubblico e, forse, anche per sfidare se stesso. Lui sa bene che in tv ascolti e provocazione vanno a braccetto: quindi siamo pronti a tutto.
Il titolo dello show è tutto un programma: La situazione di mia sorella non è buona, dove «sorella» sta per «Terra», suo antico amore sempre più sfruttato e martoriato.
«Credo che sarà la trasmissione più difficile mai fatta in tv - ha anticipato -; contenuti a parte, è come un film in diretta. Tutti quelli che parteciperanno, io compreso, dovranno avere la memoria salda, sincronia perfetta. Sarà come scalare il K2 senza gli scarponi chiodati, puoi scivolare da un momento all’altro». Ha ammesso di aver deciso di tornare in tv per presentare il suo nuovo album, Dormi amore - La situazione non è buona. Il motivo? Non essere costretto ad andare ospite in trasmissioni che non ama. E così, nonostante Fabrizio del Noce (che prese le distanze da Rockpolitik) guidi ancora la rete ammiraglia Rai, in pochissimo tempo ne ha confezionata una tutta sua. Pur sapendo che «se non ci sarà successo televisivo, ci sarà cattiva promozione».
Adriano si muoverà in uno studio (due sole stanzette: contrariamente alle sue abitudini), quindi senza pubblico, ma perfettamente attrezzato all’Auditorium Rai di Milano. Ad alternarsi, molti degli artisti che hanno partecipato al nuovo cd: Mogol, Gianni Bella, Carmen Consoli, Fio Zanotti e Celso Valli (che hanno arrangiato i brani dell’album), Stefano Di Battista e Tricarico.