Celentano: tornerò su Raiuno sei puntate per l’autunno

L’artista conferma di lavorare a un nuovo show serale «È tutto pronto, aspetto solo una risposta dell’azienda» <br />

Prepariamoci già all’evento. Alle provocazioni e al diluvio di contestazioni. Ogni volta che Adriano Celentano torna in televisione si scatena il caos. Del resto, l’artista mai si presterebbe a una apparizione che non segni un altro passo nella storia della televisione. E così, ieri pomeriggio, il cantante ha confermato che presto realizzerà un nuovo show in ben sei puntate su Raiuno. Presto, per uno super pignolo come il Molleggiato, significa tra parecchi mesi, in autunno, se tutto funziona liscio. E, a lui, il concetto di «filare liscio» non si può mai associare. Comunque la sua promessa c’è, dichiarata alle agenzie di stampa. Eccola: «Su richiesta della Rai antecedente alle nuove nomine di questi ultimi giorni - spiega l’ex Molleggiato - ci sono stati alcuni incontri per verificare la possibilità di un mio ritorno in televisione. Io sono pronto per tornare in autunno con sei puntate. Tutto è pronto, il programma, lo staff e anche il titolo. Aspetto una risposta».

Insomma, chi di dovere è avvertito. Ora toccherà ai nuovi vertici Rai dare un avvio definitivo al progetto, perché se i nuovi arrivati non volessero dar corpo all’accordo, l’artista fa intendere che sarebbero già pronte alternative, per esempio Sky, con la quale Celentano già collabora: proprio oggi sarà trasmesso un suo video choc sul degrado dell’ambiente in occasione dell’Earth Day. Certo, è difficile pensare che, qualsiasi sia il neo direttore del primo canale, si tiri indietro e rinunci ai milioni di spettatori e ai milioni di euro che (grazie agli introiti pubblicitari), il cantante potrebbe portare nelle casse dell’azienda. Ogni volta che Celentano si è fatto vivo in televisione (da Francamente me ne infischio, a 125 milioni di caz...te fino a Rockpolitik) gli ascolti sono sempre stati formidabili. Nonostante non sia facile avere a che fare con un grande artista che ha la forza di chiedere e ottenere totale carta bianca sul contenuto dei suoi show, e di usarla anche per attaccare direttamente il premier in carica. Non per niente l’uscente direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, che con il Molleggiato ha avuto un intenso e difficile rapporto ha sempre fatto di tutto per portarlo sulla sua rete, nonostante le ormai epiche litigate (fino ad arrivare ad autosospendersi ai tempi di Rockpolitik). E, come ultimo atto della sua settennale reggenza del primo canale, lascia in eredità un bel regalino: del progetto ne aveva cominciato a parlare già l’estate scorsa. E, ora, prima che il direttore lasci il suo incarico, Celentano ha voluto ricordare che quella non era solo un’ipotesi.

Che cosa farà in televisione è difficile sapere e, comunque, Celentano ci ha abituati alle sorprese. Intanto, oggi, su SkyUno (alle 22,15) e Nat Geo Music (alle 23,50) si vedrà il video che ha realizzato per l’Earth Day, la giornata mondiale per la difesa della Terra. È il suo grido contro la distruzione del pianeta per mano dell’uomo. È un video choc di 12 minuti, intitolato Sognando Chernobyl, di fortissimo impatto visivo, ideato e montato da Celentano per scuotere chi guarda e ricordargli che l’ambiente è in pericolo. Le immagini confluiscono in un ritornello dai toni poco rassicuranti «Tutti quanti insieme salteremo in aria bum!». «Quale momento più indicato come questo - spiega Celentano - per far vedere, approssimativamente, cosa potrebbe succedere se il mondo continuasse a camminare nel modo in cui sta pericolosamente rotolando». Sognando Chernobyl sarà visibile anche online, su sky.it, e verrà trasmesso anche da Sky Tg24 nell’ambito dei servizi di illustrazione sull’Earth Day. Tra le iniziative il concerto a piazza del Popolo a Roma con Ben Harper. A Sky Celentano aveva già concesso di trasmettere Yuppi Du restaurato... come per Fiorello, da cosa comincia cosa.