Celestina fa scuola: ora il Tigullio vuole una nuova nave-bus

Allo studio di Provincia e sindaci una navetta via mare da Rapallo a Portofino in funzione tutto l’anno

Celestina, la nave-bus che fa la spola fra Pegli e il porto antico di Genova, ha aperto la «strada». Ora si sta pensando a un collegamento via mare, attivo tutto l’anno, anche fra i principali centri del golfo del Tigullio.
Se ne è parlato nei giorni scorsi negli uffici della Provincia che pare intenzionata a sostenete un collegamento con navi-bus fra Rapallo e Portofino, con fermate anche a Santa Margherita ligure. Non è escluso, però, che in futuro la «linea» sia estesa a Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
I tecnici sono al lavoro per calcolare i costi del servizio e quale potrebbe essere il prezzo del biglietto per i passeggeri. L’azienda che d’estate organizza il trasporto dei turisti fra le località del Tigullio pare in grado di gestire la nuova «linea», aumentando il personale. «Abbiamo affrontato l’argomento dal punto di vista amministrativo e legislativo - ha dichiarato nei giorni scorsi l’assessore provinciale ai Trasporti, Anna Maria Dagnino, al Secolo XIX - nella nostra regione il trasporto con i battelli è ancora alle prime esperienze. Abbiamo deciso di partire subito con le verifiche amministrative per vedere se è possibile collegare via mare i centri del Tigullio».
A Genova l’esperimento è riuscito, tanto che il Comune ha rinnovato all’Amt l’incarico di portare ogni giorni i pendolari sulla nave Celestina che fa la spola fra Pegli e il porto antico. Il trasporto via mare - spiegano in città come nel Tigullio - può aiutare a liberare le strade da qualche automobile e soprattutto consente a chi sale sulla nave di arrivare a destinazione senza perdere minuti preziosi in code o ingorghi. Il clima, poi, aiuta. In un anno la navigazione potrebbe essere garantita per almeno trecento giorni. Il maltempo, insomma, rimane un’eccezione, anche nei mesi invernali.
Per questo gli amministratori del Tigullio premono perché il servizio sia attivato il prima possibile. E se i costi saranno sopportabili, anche i turisti potranno trovare nella nave-bus un modo vantaggioso ed ecologico per spostarsi alla scoperta delle meraviglie della costa ligure.