In cella 5 giorni da innocente

Piero Pizzillo

Era rimasto in una cella del carcere di Marassi per cinque giorni, dopodichè, su istanza del difensore Massimiliano Germinni (dello studio Iavicoli) gli erano stati concessi gli arresti domiciliari in casa dello zio, dove è rimasto per oltre un mese, per poi essere liberato, con obbligo di firma, sino ai primi di giugno. Ora il pm Giovanni Arena, il magistrato che ha condotto l’inchiesta dal momento dell’arresto, ha chiesto al gip di archiviare il caso del diciottenne albanese Genjan M. accusato d’aver violentato una quattordicenne nella toilette della discoteca Divina (Changò, nell’apertura serale), nel pomeriggio del 5 febbraio. Non si conosce la motivazione, ma evidentemente con lo svolgimento degli atti istruttori (interrogatori dei testi, perizie, ecc) sono venuti meno gli elementi che puntellavano l’impianto accusatorio. Determinanti, le contraddizioni tra le dichiarazioni delle amiche e la versione della vittima, e la consulenza della psicologa del gip, che avrebbe giudicato inattendibile la ragazzina, perchè ha vissuto in modo confuso l’accaduto.