In cella per le botte alla madre: non lo salva neanche l’indulto

Condannato a tre anni di reclusione un 58enne accusato di picchiare la mamma di 94 anni. L’uomo, libero grazie all’indulto dopo una precedente condanna, ora però andrà in carcere: il giudice per l’udienza preliminare, Marco Alma, gli ha revocato i benefici di legge perché «recidivo». Disoccupato e alcolizzato, la prima volta il 49enne era stato condannato a un anno di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Quindi era tornato a casa dalla madre e i maltrattamenti erano ripresi fino alla denuncia sporta da un nipote, a cui l’anziana si era rivolta in cerca di aiuto. Ora l’uomo sconterà entrambe le condanne per un totale di tre anni di reclusione.