In cella da innocente: 600mila euro per 3 anni

È stato in carcere per errore tre anni fino al maggio del 2005 con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Ma ora Viktor Ceka, albanese 30 anni, originario di Durazzo ha ottenuto giustizia: la prima sezione penale della corte d'appello di Genova gli ha riconosciuto per ingiusta detenzione un maxi risarcimento di 339 mila euro, più una provvisionale di 250 mila euro. A far finire l'uomo dietro le sbarre la testimonianza, poi risultata infondata, di una prostituta del suo paese. A difendere Ceka è stato l'avvocato Maurizio Tonnarelli.