La «cellula anti-crac» varata ieri a Bruxelles

Al fine di permettere «una reazione rapida ed efficace in una situazione di crisi», il Consiglio Ue propone di «istituire un dispositivo di allarme, di scambio di informazioni e di valutazione», ossia la «cellula di crisi finanziaria». È questa una delle novità introdotte nell’ultima versione della bozza di conclusioni del vertice Ue di ieri. «Uno Stato membro potrà in qualsiasi momento rivolgersi a tale cellula che assicurerà l’informazione immediata e riservata della Presidenza in carica, del presidente della Bce, in collegamento con le altre banche europee, del presidente della Commissione, nonché del presidente dell’Eurogruppo», si legge nel testo, che spiega: «Essa provvederà a un adeguato coordinamento degli attori e proporrà, nel caso, una reazione comune». I Paesi del G8, dal canto loro, si sono impegnati a mettere in atto un’azione congiunta per affrontare la crisi finanziaria in corso e hanno acconsentito a incontrarsi «nel prossimo futuro». È quanto si legge in un comunicato dello stesso gruppo diffuso dalla Casa Bianca.