Cellulare e fisso insieme Nasce il supertelefono

Grazie alla tecnologia wi-fi il telefonino a casa diventa un apparecchio normale. Le tariffe saranno diverse a seconda del tipo di utilizzo e di chiamate effettuate. In arrivo anche la tv attraverso internet

Maddalena Camera

da Milano

Un solo apparecchio per la casa, il lavoro e il tempo libero. E, volendo, anche un solo numero per il cellulare e il telefono fisso. L’idea per Telecom non è nuova. Ci aveva già provato nel lontano 1998 con la tecnologia Dect che si era trasformata in un telefono chiamato Fido. Il risultato fu un costosissimo insuccesso (da 1500mila miliardi di vecchie lire) per le casse dell’allora monopolista. Ora la società ci riprova con sistemi lontani anni luce da quelli disponibili meno di 10 anni fa. Il nuovo telefono sarà infatti capace di usare indifferentemente la rete fissa e quella mobile tramite una serie di tecnologie condensate in sigle.
Si parte dal gsm, gprs, Umts per la parte mobile per finire con il wi-fi e l’adsl sul fisso. In realtà il prodigio di connettere il cellulare a una rete fissa lo fa proprio il wi-fi, uno standard globale che funziona grazie alla banda radio a 2,4Ghz. Così dopo i telefonini con fotocamera, con lettore musicale, posta elettronica, browser per Internet ecco in arrivo i nuovi cellulari integrati capaci di sfruttare le sinergie prodotte dalla fusione avvenuta nel luglio scorso tra Telecom e Tim, ossia tra rete fissa e mobile. Il lancio del supertelefono, basato su tecnologia Uma e prodotto da Motorola, Lg e Samsung, è previsto entro il 2006. Quanto al costo delle telefonate ancora non si sa se ci saranno risparmi e dunque molto probabilmente i profili tariffari resteranno quelli attuali scelti dai clienti per la rete fissa e quella mobile. Aspettando il supercellulare da dicembre partiranno le videochiamate tra telefoni fissi e mobili. Telecom assicura la qualità della videochiamata: unico limite la necessità di disporre di un abbonamento a banda larga.
In realtà è proprio lo sviluppo dell’Adsl quello su cui punta l’ex-monopolista. E infatti, per incentivare il servizio, è pronta anche una offerta interessante che promette un videotelefono e un cellulare Umts a partire da 199 euro. Già da novembre, inoltre, Telecom Italia e Tim lanceranno le prime offerte tariffarie «fisso-mobile», a condizioni particolari, dando ai propri clienti la possibilità di chiamare dal telefono di casa tre telefonini a propria scelta e viceversa pagando soltanto un centesimo con ricarica da 5 centesimi per le telefonate dalla rete fissa. L’offerta, che pare abbia passato il vaglio dell’Authority, non è legata solo ai cellulari Tim: si possono scegliere infatti numeri mobili anche di altri gestori pagando però altre tariffe. Entro dicembre inoltre, con l’arrivo dell’Iptv (Internet Protocol Television disponibile all’inizio solo in 21 città), sarà possibile usufruire di una vasta gamma di servizi tramite la tv. Anche questa volta elemento indispensabile è l’abbonamento Adsl. Poi tramite uno speciale set top box i clienti potranno vedere sulla tv di casa film e altri contenuti gratuiti e a pagamento e anche inviare e-mail utilizzando una tastiera a raggi infrarossi.