Il cellulare? Ora telefonare è solo un dettaglio

Gli utenti sono 3 miliardi in tutto il mondo: saranno 4 entro il 2010

nostro inviato a Barcellona
Quindici anni fa i cellulari pesavano come mattoni, costavano moltissimo e la batteria durava poco. I telefonini «paleolitici» avevano però un vantaggio: erano semplici da usare. Anche perché facevano una cosa soltanto: permettevano di telefonare. I portatili erano pochi, la telefonata costava come una prima alla Scala, e le società di telefonia mobile prosperavano in Borsa. Ora invece le cose sono cambiate.
Tre miliardi di utenti
I clienti di telefonia mobile sfiorano i 3 miliardi e saranno 4 entro il 2010. I contadini cinesi e indiani possono finalmente telefonare tramite le reti mobili che come una grande ragnatela coprono la terra. Il cellulare nel frattempo è diventato un piccolo computer: manda e-mail, naviga in rete, fa fotografie, produce filmati, scarica musica ed è pure un navigatore satellitare (Gps). Pesa pochi grammi ma è accompagnato spesso da libretti di istruzioni simili alle Pagine gialle. La tecnologia è la vera padrona della telefonia mobile. Per questo «3Gsm», la più importante fiera al mondo del settore, oggi conta 700 espositori e oltre 50mila visitatori. E Barcellona diventa per quattro giorni il crocevia delle telecomunicazioni mobili, dove la tecnologia si fonde con l’intrattenimento. Infatti il settore mobile multimediale è valutato la cifra record di 23 miliardi di dollari. Perché dal cellulare passano dati e servizi. E alle reti Gsm si sono aggiunte sigle complicate per rifornire di ogni possibilità il cellulare.
Dal Gsm all’Lte
Il Gsm diventa Gprs e poi Edge, aumentando la capacità di tramissione. Si passa poi all’Umts, le reti di terza generazione potenziate dall’Hsdpa, tecnologia che le rende più veloci, fino all’Lte di Ericsson, che permetterà, ma solo nel 2009, di trasmettere da una rete mobile un film su una tv da 50 pollici in alta definizione.
You tube e Skype
In 15 anni per i cellulari la cura dimagrante è stata drastica. Il peso è sceso anche sotto i 100 grammi e la potenza salita alle stelle. A Barcellona le novità sono nelle funzioni. Nokia lancia il nuovo Communicator per navigare ad alta velocità sulle reti Hsdpa a un prezzo non proprio accessibile: 700 euro. Ma certo in meno di 200 grammi c’e praticamente un piccolo computer. Il gigante finlandese ha stretto, come Vodafone, una partnership con il sito del momento, You Tube. Il suo N95 ha un sistema per mandare direttamente sul sito (noto per i video) quelli girati con il telefonino. Ericsson, grazie a un accordo con Napster, famoso per aver lanciato la musica su internet, mette a disposizione sui Sony Ericsson le canzoni del sito. E poi c’è Skype, per telefonare a tariffe ridotte via web, che ora si può usare anche da cellulare e che Sony Ericsson fornisce integrato nei cellulari XSeries. Motorola punta su schermi ad alta definizione con il Motorizr Z8, per la tv sul cellulare. E Rim, canadese regina dell’email sul cellulare, lancia il nuovo Blackberry 8800 multifunzioni.
Librofonino per Tim
Tim ha presentato il Librofonino, telefonino con schermo ripiegabile che permetterà di scaricare dalla rete qualunque contenuto «scritto». Mentre «3» ha pronta una tv Dvbh (sigla che vuol dire «tv sul cellulare») con schermo da 4 pollici. E, per finire, c’è il nuovo dominio internet «.mobi», realizzato dagli operatori (fra cui Tim) per i portali mobili.