Cellulare satellitare da tasca

Maddalena Camera

È certamente più economico e leggero degli attuali telefoni satellitari. Si tratta del satellitare Thuraya ora disponibile anche in Italia grazie all’accordo tra Intermatica (service provider italiano) e la Compagnia Generale Telemar, azienda che distribuisce servizi di sistemi di navigazione e comunicazione. Il satellitare da tasca pesa 220 grammi e non ha bisogno della classica valigetta con parabola per funzionare. Però qualche pecca ce l’ha. Infatti per trovare il satellite il cellulare deve essere posizionato ben all’aperto e l’utente deve stare fermo o fare solo pochi passi. Altrimenti addio a satellite e connessione. Insomma non è utilizzabile ad esempio su una nave da crociera che fa circa 20 nodi (poco più di 40 chilometri all’ora) e dove il suo impiego sarebbe più che utile. In compenso nel deserto, su una spiaggia o in cima a una montagna funziona bene senza eco nella risposta a patto però che si stia fermi. Inoltre è anche gsm e dunque in aree coperte da questa rete funziona come un normale cellulare. Il prodotto dalla forma non proprio ultramoderna, costa 830 euro più Iva, prevede un canone mensile di 21 euro e un costo di attivazione di 33. Le chiamate nazionali con tariffe satellitari costano circa 0,45 euro al minuto. In alternativa si può scegliere la carta prepagata annuale di 124 euro che dà diritto a 100 sms, 30 minuti di connessione ad Internet e circa 10 minuti di chiamate vocali. La copertura è tutta l’Europa fino all'Africa meridionale esclusa, l’Asia fino all’India e alla Russia. Presto potrebbe essere coperta anche la Cina.