Cellulare «sotto controllo»: ecco il telefonino per bimbi

Si possono chiamare solo quattro numeri nella rubrica «selezionata» dai genitori

Maddalena Camera

da Milano

Arriva anche in Italia il cellulare per i bambini. Tastiera intercambiabile, prezzo contenuto e cover con i personaggi di Disney. Negli Usa sono usciti cellulari similari già negli anni passati ma è la prima volta che un grande operatore, anzi quello che nel mondo ha più abbonati, ossia Vodafone scommette su un prodotto del genere. A confortare le possibilità di successo ci sono i numeri dell’Eurisko: un bambino su due tra gli 8 e i 13 anni possiede oggi un telefonino mentre la percentuale supera il 90% fra i 14 e i 17 anni. Primofonino, realizzato da fabbriche cinesi ma progettato in Inghilterra, ha due tastiere intercambiabili: una normale che serve per programmare l’oggetto e un’altra con soli quattro tasti. Proprio quest’ultima è quella che garantisce tra l’altro anche il conto corrente del genitore. Infatti solo un adulto può inserire, tramite un codice, i numeri di telefono abilitati per chiamate o sms . «Si tratta di un prodotto particolare - ha spiegato Paolo Bertoluzzo, direttore generale di Vodafone Italia - che va incontro a una specifica richiesta degli utenti ma anche dell’Ue che ha aperto una procedura sull’uso dei cellulari da parte dei minori e che ha chiesto una maggiore tutela per la salvaguardia della loro sicurezza». Il cellulare non è in realtà un prodotto destinato ad essere acquistato dai bambini. Anche Disney che lo venderà nei suoi negozi lo sistemerà in modo che la scelta del prodotto venga effettuata dai genitori. «Non è un giocattolo - ha aggiunto Bertoluzzo - ma un prodotto che serve ai genitori per essere sempre in contatto con i propri figli. Per questo sarà possibile impiegare anche l’opzione You for me che consente a chi chiama di addebitare il costo della telefonata a chi la riceve». Il cellulare inoltre, se utilizzato con i codici di sicurezza inseriti, non solo non permette di chiamare ma blocca anche le chiamate e gli sms se non provengono o non sono destinati ad uno dei numeri in rubrica. L’uso è semplice: per chiamare mamma o papà basta schiacciare un solo tasto. Inoltre non può accedere ad alcun tipo di contenuto multimediale o a portali web, non essendo abilitato a questi servizi. Vodafone garantisce inoltre la robustezza del cellulare che viene venduto con uno speciale decalogo dedicato ai più giovani. E dunque oltre a non accettare caramelle dagli sconosciuti d’ora in poi sarà bene non rispondere a chiamate che arrivano da numeri che non si conoscono. Nella scatola c’è pure l’auricolare e le istruzioni consigliano l’utilizzo come richiesto dal Moige.
Unica pecca, non dispone di un sistema Gps per la localizzazione. Una mancanza che Vodafone adduce a motivi di privacy e prezzo. «Inserire un Gps - ha spiegato Bertoluzzo - avrebbe fatto salire il costo che è di soli 99 euro compresa una sim con 5 euro di traffico».