Cellulari a banda larga con l’Hsdpa

Mark Perna

Più che una connessione mobile sembra un collegamento a banda larga da telefono fisso. Il segreto della nuova tecnologia presentata negli uffici milanesi di Vodafone è tutto qui. Il nuovo standard Hsdpa (High speed downlink packet access) dimostra infatti la velocità con cui è già oggi possibile navigare in Internet utilizzando le reti dell’operatore telefonico. Rispetto all’Umts che non supera i 384 Kbps, la scheda Mobile Connect Card Hsdpa è in grado di raggiungere quota 1,8 Mbps, ovvero 5 volte più veloce del sistema attuale. La posta elettronica, ad esempio, si può usare senza alcun vincolo, scaricando in pochissimo tempo anche gli allegati più grandi. Nessun problema neppure nel caso di navigazioni web pesanti come con siti ricchi di immagini o in flash. Sorprendente è la capacità di scaricare in mobilità contenuti video: i Tg della Cnn o di Canale5 si vedono quasi in tempo reale. Questa velocità è ideale inoltre quando devono essere utilizzate applicazioni professionali. Un test su un sistema di localizzazione Gps con mappe dinamiche ha dimostrato l’affidabilità del sistema Hsdpa di Vodafone. L’operatore renderà disponibile il servizio con la prima DataCard a partire da giugno in oltre 100 città, inclusi tutti i capoluoghi di regione e di provincia, con una copertura pari al 60% della popolazione. Nessuna anticipazione sui prezzi che dovrebbero essere comunque inferiori a quelli praticati attualmente per l’Umts, tanto da iniziare ad essere appetibili per tutti coloro che attualmente non sono raggiunti da un servizio fisso Adsl.