Cellulari Microsoft lancia la sfida sui servizi all’iPhone

Più servizi per i telefoni cellulari. L’iniziativa di Microsoft è legata agli smartphone equipaggiati con il suo sistema operativo Windows Mobile che, nonostante gli sforzi perpetrati ormai da alcuni anni, non è affatto riuscito a sconfiggere il suo principale concorrente. Ossia Symbian il sistema operativo di Nokia. Oltretutto a Symbian si è aggiunto, lo scorso anno, anche il sistema operativo dell’Iphone di Apple che si basa sui servizi online predisposti per l’Ipod e quindi su iTunes. Ora per contrastare i concorrenti l’ad di Microsoft Steve Ballmer la settimana prossima a Barcellona in occasione del 3Gsm, ossia la maggiore fiera al mondo dedicata alla telefonia mobile, presenterà alcuni servizi innovativi che si basano su un nuovo sito Microsoft, MyPhone che permetterà agli utenti di avere 200 Megabyte di spazio online per «sistemare» tutti i dati (foto, rubrica, filmati e quant’altro) presenti sul proprio telefono cellulare.
Il sito, riporta il Wall Street Journal, comprenderà un negozio online per la distribuzione di software e altri contenuti multimediali. È chiara dunque la strategia di Microsoft decisa a far concorrenza ad Apple e al suo iPhone Apple Store.
Nelle prossime settimane, la società di Redmond intende lanciare inoltre una nuova versione del suo sistema operativo, ossia Windows Mobile 6.5, che offrirà un’interfaccia più sofisticata e secondo gli esperti sarà in grado di ridurre le differenze qualitative nei confronti di Apple. Microsoft, affermano gli analisti, ha bisogno di dare una svolta alla sua strategia nel settore dei telefoni cellulari. La società ha perso dunque terreno nei confronti dell’iPhone e del software Android utilizzato dal telefono di Google.
E all’orizzonte c’è anche un altro concorrente. Si tratta della LiMo Foundation che ha preparato un software per telefoni cellulari basato su Linux, ossia il sistema operativo «gratuito» inventato dal finlandese Linus Torvald. LiMo è sostenuta da alcuni grandi player del settore, come i coreani di Lg e di Samsung, che stanno cercando alternative al sistema operativo targato Microsoft.