Cellulari, numeri monstre per gli abbonamenti

Entro il 2010 i telefonini raggiungeranno i 5 miliardi di abbonamenti nel
mondo: lo prevede l’Unione internazionale telecomunicazioni. La crescita è trainata da servizi e apparecchi
sempre più avanzati nei Paesi sviluppati e da una maggiore diffusione dei servizi di telefonia mobile nei settori
della salute e bancario nei Paesi in via di sviluppo

Sempre più cellulare-dipendenti. Il tren internazionale non si ferma. Entro il 2010 i telefonini raggiungeranno i 5 miliardi di abbonamenti nel mondo, prevede l’Unione internazionale telecomunicazioni (Itu). La crescita è trainata da servizi e apparecchi sempre più avanzati nei Paesi sviluppati e da una maggiore diffusione dei servizi di telefonia mobile nei settori della salute e bancario nei Paesi in via di sviluppo, afferma l’Itu, l’agenzia delle Nazioni Unite delle tlc, in occasione Mobile World Congress di Barcellona. A fine 2009 gli abbonamenti nel mondo erano circa 4,6 miliardi. ’Anche durante la crisi economica non abbiamo registrato alcun calo della domanda per i servizi di comunicazionè, ha sottolineato il Segretario generale dell’Itu Hamadoun Tourè. ’Sono fiducioso che continueremo ad osservare una rapida diffusione dei servizi di telefonia mobile, in particolare, nel 2010, con molte più persone che useranno i loro telefonini per accedere a Internet’. L’Itu prevede che il numero di abbonamenti alla banda larga mobile supererà il miliardo a livello mondiale nel corso del 2010, dopo aver superato i 600 milioni alla fine del 2009. L’Itu prevede inoltre che, ai tassi di crescita attuali, l’accesso al Web da parte di persone in movimento - tramite computer portatili ed altri dispositivi mobili - supererà entro i prossimi cinque anni l’accesso al Web via computer da ufficio.