Cellulari a quota 5 miliardi, il mercato vuole gli ultraveloci

Prossimo a raggiungere la soglia di 5 miliardi di linee entro quest’anno, il mondo della telefonia mobile guarda al futuro prossimo, al sistema che sostituirà la tecnologia Umts attuale. Ad oggi in tutto il mondo ci sono infatti oltre 74 operatori di telefonia mobile al lavoro per progettare, sperimentare e quindi lanciare la nuova rete di telefonia cellulare Lte (Long Term Evolution) che sarà ad altissima velocità. Questa consentirà una rapidità di trasmissione dati oggi possibile solamente tramite i collegamenti a banda larga in fibra ottica. Lo ha indicato la Gsm Association, l’organizzazione internazionale degli operatori del settore che organizza a Barcellona il Mobile World Congress.
Le prime reti sono state lanciate in Svezia da TeliaSonera, negli Stati Uniti da Verizon Wireless, in Giappone da Ntt Docomo e si appresta a farlo anche China Telecom in Cina per l’Expo 2010 di Shangai. Forte inoltre l’impegno profuso in Italia, dove Telecom ha avviato la prima sperimentazione sul campo, nel centro di Torino, con 14 antenne che garantiscono una capacità di banda superiore ai 144Mbit/secondo. E anche Vodafone ha completato alcune simulazioni nel quartier generale alle porte di Milano: l’obiettivo del gruppo inglese è testare la rete per presentare al mercato nuove applicazioni sia per lavorare in rete in gruppo sia per alcuni servizi di intrattenimento.
La rete Lte assicurerà infatti una velocità di trasmissione dati utile a proporre nuovi servizi multimediali, come la trasmissione di video o filmati ad alta definizione. Con nuove potenzialità non solo per i clienti business che vogliono avere l’ufficio in tasca ma anche per il settore dei giochi e delle piattaforme «multigiocatori». Tra qualche mese la nuova tecnologia dovrebbe essere matura e per quest’anno si attendono i primi telefonini, ma il mercato dovrebbe assumere una vera consistenza solo dal 2013. Più in dettaglio la Gsm Association prevede «un forte sviluppo» entro 3/5 anni e una indagine di Infonetics Research ha stimato che a partire dal 2013 saranno oltre 72 milioni le connessioni con la nuova rete.
Sul mercato arriveranno prima le «chiavette» per la connessione internet-mobile da computer. Intanto si lavora a nuovi standard da adottare sulla rete Lte per la trasmissione voce e per i messaggi: Gsm Association ha indicato di aver scelto come base il lavoro di «One Voice Initiative» per indirizzare tutta l’industria del settore verso una soluzione comune.