Cellulari Wind, bene i conti nonostante il taglio tariffe

Vanno bene le cose per Wind. La società che fa capo al finanziere egiziano Naguib Sawiris e che in Italia è guidata da Luigi Gubitosi ha infatti archiviato i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 275 milioni di euro contro una perdita di 55 milioni nello stesso periodo del 2007. I ricavi sono stati pari a oltre 4 miliardi di euro, in crescita del 5,8% rispetto ai primi nove mesi del 2007, l’Ebitda a 1,5 miliardi (+10,4%) con un margine al 36,9%, in crescita di 1,6 punti percentuali. Quanto ai clienti erano al 30 settembre 16,4 milioni nella telefonia mobile, in crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente. L’Arpu (ricavo medio per utente) nei primi nove mesi risulta in leggero declino attestandosi a 18,7 euro rispetto ai 19,2 euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente per effetto del taglio delle tariffe di terminazione e dei costi di ricarica. Quanto alla telefonia fissa Infostrada ha registrato un incremento del 10,2% dei propri clienti voce superando quota 2,55 milioni. I clienti diretti totali nella telefonia fissa (unbundling), in crescita del 27,3%, hanno raggiunto quota 1,7 milioni.