Cellule staminali spiegate alla gente comune

«Cellule staminali realtà e speranze»: se ne è parlato ieri al Ducale, nell’ambito del convegno organizzato dalla Fondazione Garrone e coordinato dal professor Alberto Marmont du Haut Champ, che ha coinvolto prestigiosi studiosi internazionali. L’incontro era rivolto al grande pubblico per fare il punto sui progressi e sui risultati ottenuti dalla biomedicina nella ricerca sulle staminali, sulle prospettive future e le speranze per la medicina rigenerativa.
«Sul tema delle cellule staminali i convegni scientifici sono numerosissimi e non sempre accessibili ai non addetti ai lavori - commenta Alberto Marmont Du Haut Champ - L’originalità e il valore della conferenza promossa dalla Fondazione Garrone sta nel fatto che i più brillanti e competenti scienziati italiani in materia racconteranno in modo semplice e chiaro al pubblico tutto ciò che l'opinione pubblica può conoscere per comprendere il nuovo ed affascinante percorso della biomedicina dei nostri giorni».
Gli studiosi prescelti sono infatti personalità di altissimo livello nel panorama scientifico nazionale, noti anche per la loro grande capacità di comunicare al pubblico: Carlo Alberto Redi, Direttore del Laboratorio di Biologia dello Sviluppo presso il Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, Francesco Frassoni, Direttore del Centro Cellule Staminali e Terapia Cellulare dell’Ospedale San Martino di Genova, Paola Romagnani, Direttore della Scuola di Specializzazione in Nefrologia presso l'Università di Firenze e responsabile dell’Uoc di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Pediatrico «Anna Meyer», Antonio Uccelli, Dirigente del Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica dell'Università di Genova e responsabile del Centro Sclerosi Multipla, Giuseppe Remuzzi, Direttore del Dipartimento di Immunologia e Clinica dei Trapianti d'Organo Ospedali Riuniti di Bergamo e direttore delle attività di ricerca dell’Istituto farmacologico Mario Negri e del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare, Andrea Bacigalupo, Direttore della Divisione Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell'Ospedale San Martino di Genova.
A margine del convegno la notizia che il San Martino di Genova perde uno dei suoi ricercatori di punta, il professor Francesco Frassoni, che lascia la direzione del Centro Cellule Staminali e Terapia Cellulare e passa al centro staminali adulte del Gaslini, sempre a Genova. «È un po’ come passare dal Milan all’Inter», ha detto lo stesso Frassoni L’addio al San Martino di Frassoni, tra i più noti ricercatori italiani nel campo delle staminali, avverrà entro marzo. «Non posso i dire i motivi di questo cambiamento - ha detto - e non so chi subentrerà al mio posto» ha aggiunto il professore, che al Gaslini si porterà la squadra di ricercatori che oggi lavora al San Martino.