Il Celtic: "Inchiesta su Dida"

L'Uefa analizzerà l'episodio. Gli scozzesi rischiano multe e sanzioni per l'invasione di campo. Il tifoso bandito dagli stadi. Il presidente del Celtic: "L'Uefa indaghi su Dida, è uscito in barella dopo un buffetto"

Glasgow - L’Uefa è in attesa del rapporto del suo delegato presente ieri a Celtic-Milan, che dovrebbe comunque essere depositato entro il fine settimana. A quel punto, e dopo averlo esaminato, la commissione disciplinare della federazione calcistica europea deciderà se aprire un’inchiesta su quanto accaduto a Dida dopo il secondo gol degli scozzesi. Un eventuale provvedimento disciplinare arriverebbe in un paio di settimane. Lo ha spiegato, intervistato da Sky Sports News, il direttore della comunicazione dell’Uefa Williams Gaillard. "Non posso fare previsioni in merito - ha detto - perché c’è un ampio ventaglio di possibilità. Certamente ci sono dei precedenti in merito". Di recente la federcalcio danese è stata multata di circa 60mila euro, più quattro partite ad almeno 250 chilometri da Copenaghen per la nazionale di casa. Il tutto a causa dell’invasione di campo da parte di un tifoso durante il match contro la Svezia del giugno scorso, per le qualificazioni europee. Il tifoso aveva tentato di aggredire l’arbitro Herbert Fandel.

Il Celtic: squalificate Dida Quanto al Celtic, il presidente del club scozzese Brian Quinn, in un’intervista a Bbc Radio Five Live, ha chiesto all’Uefa di aprire un’inchiesta sul comportamento del portiere del Milan Dida. Dopo aver stigmatizzato il fatto che un tifoso della sua squadra sia riuscito a entrare sul terreno di gioco ("cercheremo di capire come sia potuto accadere: garantisco che andremo a fondo"), il presidente del Celtic ha detto che "tutto ciò che ho visto su Dida sono le immagini televisive. Dopo essere stato toccato, prima è corso dietro al nostro tifoso, poi ha deciso di buttarsi per terra. A meno che io mi sia perso qualcosa, veder portare via qualcuno in barella per un semplice buffetto è una delle cose più strane che mi siano capitate".

Tifoso bandito dagli stadi Il tifoso che ieri sera ha colpito con un buffetto al collo Nelson Dida nel corso del match di Champions League tra Celtic e Milan non potrà mai più assistere a una partita del club scozzese, né in casa né in trasferta. È la sanzione che lo stesso Celtic ha imposto nei confronti del ragazzo, un 27enne di cui non è stata rivelata l’identità. L’uomo, che non fa parte degli abbonati, è stato rintracciato e arrestato dalla polizia grazie all’intervento della società. Ieri sera, dopo il gol del 2-1 segnato da Scott McDonald al 90’, il tifoso è entrato improvvisamente in campo colpendo in maniera leggera il portiere rossonero. Il quale ha prima tentato di inseguirlo per poi crollare a terra evidenziando un forte dolore alla testa e venire infine trasportato fuori dal campo in barella.