La cena «Aridatece la pajata» Disobbedienti contro l’Europa

Al grido «Aridatece la pajata» politici, giornalisti e ristoratori hanno preso parte a una cena disobbediente organizzata dall’Associazione Capitale Umano presso l’Heaven Disco di Roma dei fratelli Bisceglia. Più di trecento persone hanno degustato i rigatoni con la pajata, piatto tipico della capitale a base di intestini del vitellino ancora vietato dalle misure prese in seguito all’epidemia di encefalopatia spongiforme bovina, la famigerata «Bse» . Tra i partecipanti alla cena l’onorevole Antonio Buonfiglio, sottosegretario alle Politiche Agricole. «Ho preso parte alla serata e ho mangiato una fantastica pajata - ha dichiarato Buonfiglio - compiendo una cena di disobbedienza civile nel segno della provocazione. Si tratta di un piatto principe della tradizione gastronomica della città vittima della cosiddetta mucca pazza che merita di poter tornare nelle macellerie e nei ristoranti». I rigatoni con la pajata sono stati serviti in abbinamento con il vino Cacchione doc di Nettuno prodotto dalla cantina Divina Provvidenza della famiglia Cosmi. Alla serata hnno preso parte anche il consigliere comunale Pierlugi Fioretti e il candidato alle europee Federico Eichberg.