La cena Colonna celebra i «quasi 80» di Marchesi

Ottant’anni capitano una volta sola. Se poi a compierli è un mito della gastronomia italiana che risponde al nome di Gualtiero Marchesi vale la pena addirittura festeggiarli dieci mesi prima. Già perché Marchesi i sui quattro quinti di secolo li farà il 19 maggio 2010, ma lo chef Antonello Colonna e il giornalista Stefano Bonilli hanno anticipato a domani la festa per l’uomo che ha inventato l’alta gastronomia in Italia e il primo a ottenere la stella Michelin. Luogo della cena di gala l’Open Colonna nel roof di Palazzo Esposizioni, nuova sede della «porta rossa» fino a qualche mese fa a Labico: a raccolta sono stati chiamati i discepoli di Marchesi: Michel Magada, Michele Crippa, Paolo Lopriore del Canto, Ernst Knam e Marco Soldati. «La cena - spiega Colonna - sarà un atto unico. Si comincia con la carne, un carré di vitello arrosto con piccole verdure, si passa poi subito alla frutta e alla verdure marinate, si prosegue con misto di pesche, mango e mousse di mandorle, e si finisce con la pasta, un cacio e pepe freddo». Una scansione in onore di uno dei teoremi di Marchesi: il cervello del buongustaio non segue la tradizionale ripartizione in primo, secondo, contorno, frutta e dolce, bensì i sapori e le suggestioni senza ordine prestabilito. Il tutto accompagnato dallo champagne Gaston Chiquet, amato da Marchesi. E prima della cena altro evento storico. Domattina Marchesi farà colazione con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un presidente e un... re per un breakfast da sogno.