A cena insieme per cercare una difficile pace

Stesso volo, stesso ristorante, stesso albergo. Sarà un caso, ma la trasferta a Washington del ministro dell’economia Tommaso Padoa-Schioppa e del governatore di Bankitalia Mario Draghi sembra fatta apposta per dare segnali di distensione, o quantomeno di tregua, dopo le polemiche dei giorni scorsi. I due big dell’economia hanno avuto tempo e modo di scambiarsi opinioni su tasse e indici di crescita durante le ore di viaggio trascorse tra Roma e la capitale statunitense a bordo di un aereo della United Airlines. Giunti a Washington, in serata, hanno fumato un simbolico calumet della pace in un ristorante del centro. I toni erano rigorosamente bassi, anche per colpa di un’afonia influenzale che ha colpito il ministro proprio alla vigilia del viaggio. Poi, dritti all’Hotel Four Season, pronti a un denso fine settimana per i lavori del G7 e le assemblee annuali del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale.