A cena con l’affresco di Boccaccio

Il volto di Giovanni Boccaccio rivive in un palazzo storico che dalle 9 alle 17 è un museo e la sera diventa un ristorante nel cuore di Firenze. È il primo dipinto documentato che rappresenta l’autore del Decameron ed è affrescato sulle pareti del palazzo dell’arte dei giudici e notai in via del Proconsolo. Lo ha riconosciuto vent’anni fa una studiosa della Scuola normale di Pisa, Maria Monica Donato, e si trova a fianco di altri tre illustri toscani: Dante, Petrarca e Zanobi da Strada. «Boccaccio - spiega Donato - è dipinto in una lunetta di quella che fu l’Udienza della più colta delle Arti fiorentine. Recuperato in un recente restauro lo scrittore vi compare a figura intera. Con la mano destra mostra aperto un libro. Nella sinistra impugna una fronda, richiamo all’alloro di cui si coronavano i poeti».