«La cena» di Pupi Avati per aiutare Abatantuono

È la prova del fuoco per Will Ferrell, uno che nel nostro paese non ha mai realmente sfondato. L'occasione buona potrebbe essere Vero come la finzione, curiosa pellicola, diretta da Marc Forster, che raduna, attorno a Ferrell, delle autentiche garanzie come Emma Thompson e Dustin Hoffman. Nella divertente commedia, Will veste i panni del solitario Harold Crick, un agente del fisco che una mattina, all'improvviso, sente (solo lui è in grado di farlo) una voce femminile che descrive ogni sua azione, pensiero, sentimento, con particolari decisamente dettagliati. Capirete l'allarme quando la voce nella testa di Harold afferma che il povero Crick sta per morire. Non resta altro ad Harold che ricercare il «possessore» di tale voce che altri non è che la scrittrice Karen Eiffel (una bravissima Thompson) che sta scrivendo il romanzo che dovrebbe coronare la sua carriera. Guarda caso, il protagonista del libro è proprio un tal Harold Crick e la Eiffel sta giusto pensando a come farlo fuori dalla storia.
La cena per farli conoscere è la pellicola numero trenta di Pupi Avati, qui tornato a dirigere Abatantuono. Diego veste i panni di Sandro Lanza, un attore ormai giunto al capolinea. E non è solo la carriera ad andare storta a Sandro; anche gli amici e la sua proverbiale vena comica vengono meno. L'uomo inscena un suicidio e le sue tre figlie, avute da altrettanti matrimoni, decidono di riunirsi per aiutarlo. La soluzione potrebbe essere una cena con Alma Kero (Francesca Neri), una donna che sta agli antipodi di quelle frequentate da Lanza.
Di guerra è Black Book, la pellicola diretta da Paul Verhoeven. Siamo in Olanda, nel 1944; qui, Rachel, una cantante ebrea, tenta di fuggire, con i parenti, via mare, verso i territori liberati dagli alleati. Purtroppo il gruppo viene intercettato e sterminato. Unica sopravvissuta, Rachel si unisce ai partigiani olandesi per vendicare la morte dei suoi cari. Infiltratasi tra i tedeschi, viene aiutata da un ufficiale nazista che le troverà un lavoro. A guerra conclusa, però, invece che essere libera, la donna viene accusata di collaborazionismo e tradimento.
Infine, il 2 febbraio esce Una notte al museo, che bene è andato negli Usa e che vanta, come protagonista, l'eclettico Ben Stiller, ben affiancato da Robin Williams (nel cast anche Pierfrancesco Favino e Carla Gugino). Stiller dà il volto a Larry, un sognatore senza lavoro, che per far quadrare i conti accetta un posto di guardiano notturno al Museo di Scienze Naturali. La sua prima notte sarà, però, fantastica perché pian piano tutte le creature del museo tornano magicamente in vita. Come riportare tutto sotto controllo? L'unico che potrebbe aiutarlo è il presidente Roosevelt (Williams) oltre alla forza di volontà che gli impedisce di deludere, ancora una volta, il suo amato figlioletto.