Cenacolo preso d’assalto I giapponesi fanno la fila

L’eco di Dan Brown si fa sentire ancora. Anche nella giornata di Ferragosto, infatti, la chiesa di Santa Maria delle Grazie è stata presa d’assalto da turisti e non. Tutti in fila davanti al portone d’ingresso per ammirare il Cenacolo di Leonardo, reso ancora più celebre di quanto fosse in precedenza dal «Codice da Vinci» dello scrittore americano. Romanzo cui sono seguiti, a ruota, molti dibattiti e un film hollywoodiano. Fatto sta che nella ricorrenza dell’Assunta il celebre dipinto ha attirato più di mille visitatori. «Mille e duecento, per la precisione - fanno sapere alla biglietteria -. Ovvero una media di cento persone ogni ora». Tanti italiani? «A dir la verità erano quasi tutti giapponesi». A Ferragosto Milano si è scoperta città d’arte un po’ ovunque. Anche alla Triennale, dove le due mostre in corso, «GOOD NEWS. Temi e percorsi dell’architettura» curata da Fulvio Irace e Italo Rota con Fausto Colombo e Luciano Patetta, e «Fumetto international» allestita sempre da Colombo in collaborazione con Matteo Stefanelli, hanno richiamato più di 1300 curiosi. In 770 hanno visitato la prima, mentre sono stati 543 i tagliandi staccati per la rassegna sul fumetto. La Triennale terrà aperte gratuitamente le sale ai visitatori per tutto il mese di agosto. Cifre sopra la media anche al Castello Sforzesco (2500 persone), al Padiglione d’arte contemporanea (oltre 200 visitatori) e a Palazzo Reale (306 biglietti venduti per «Estate fotografia»). Pienone anche all’Acquario civico, alla Pinacoteca di Brera, al Museo di Storia naturale e al Museo dell’Ottocento.