Cenare sotto le stelle, tante idee per gli amanti della buona tavola

Tagliatelle al cacao, sushi, pizza, dolci e carne alla griglia. I menu dell’estate accontentano i palati più raffinati

Giorgio Scaglia

Cenare all’aperto, con le stelle fra i capelli. A Milano non è facile: pochi i ristoranti con un vero giardino, altri si accontentano di strappare qualche coperto al marciapiede, ma va bene anche così. Questi sono indirizzi sicuri ma affrettatevi perché la maggior parte dei locali che vi segnaliamo chiuderà per ferie, come quasi tutti gli altri, dopo la prima settimana di agosto. Il 3jolie, via Induno 14, consta di due piani e una zona dehor, con 60 posti e propone cucina italiana e sushi. Ecco uno sguardo sul menu: antipasti di salmone, tempura, tagliatelle al cacao con ragù di vitello e pomodorini canditi, corde di chitarra, piccoli hamburger di gamberi con fonduta allo scalogno e filetto di tonno al sesamo con salsa di capperi di Pantelleria.
Il Giardino dei Segreti si trova in via Sottocorno 17, tel.02 76008376. All'interno del ristorante ci si può accomodare nelle due sale interne oppure nell'accogliente giardino esterno, aperto tutto l'anno e coperto nei mesi invernali. Carne, salumi, primi piatti con prodotti di stagione, dolci della casa e i tagliolini dei segreti, vero fiore all’occhiello del locale. Tra il pesce spicca il fritto di scampi che va abbinato ai vini di una cantina ben fornita. Aperto fino al 5 agosto.
La Tradizionale, di via Borgognone 16, tel. 02 42292026 è nato da una ex fabbrica in disuso. E' stato perfettamente ristrutturato per rendere questo ambiente rustico e allo stesso tempo raffinato con un suggestivo open-space e un immenso giardino. La pizza è cotta nel forno a legna, a richiesta con mozzarella di bufala servita al tavolo, mentre la cucina è basata essenzialmente sul pesce e gli arrivi giornalieri cambiano il menù giorno per giorno.
La Pobbia è un classico per le cene estive. La vecchia cascina di via Gallarate 92, tel. 02 38006641, offre infatti un giardino spettacolare che riempie di colori e di profumi il patio e che a sera si illumina di tante piccole candele. Cucina regionale con menù vastissimo che cambia con le stagioni: si va dall’ossobuco alla cotoletta, dal branzino al carpaccio di pesce spada. Chiude per ferie il 6 agosto.
Lo spazio all’aperto si limita ad alcuni tavoli sul marciapiede sotto una graziosa pensilina, ma Il Trespolo, via Tolstoi 56, tel. 02 42297599, merita comunque una visita. Qui trovate infatti un servizio puntuale e curato nei dettagli, materia prima ineccepibile e cucinata con cura. Ottimi gli spaghetti alla cardinale, quelli alle vongole con bottarga, il tenerissimo carpaccio di tonno. Specialità, la carne mista allo spiedo portata direttamente in tavola appesa, per l’appunto, a un particolare trespolo. Pizze a volontà con forno a legna che troneggia nell’ingresso. Se cenate fuori, l’Autan è offerto dalla casa. Chiude l’11 agosto.
Resta invece aperta tutta l’estate senza andare in vacanza l’Antica Trattoria di Canzo, in quel di Peschiera Borromeo, via IV Novembre 1, tel. 02 5470300. Si sta tranquilli sotto il pergolato, a due passi dall’Idroscalo, in un clima quasi bucolico. Carta piuttosto ricca, con antipasti che variano dagli affettati al pesce e primi tra cui primeggiano le paste fatte in casa. In un angolo funziona, senza tregua, una griglia rovente su cui arrostiscono carni, pesci e verdure in gran copia.
Per concludere, un salto al Pupurry, via Bertini 35, tel. 02 34592417. Non ci sono insegne, ma dietro il muro si nasconde uno dei ristoranti più simpatici della città, con sala accogliente e bel giardino tra alberi e spruzzi d’acqua. Buona cucina, che alterna carne e pesce, fatti con mano sicura e ottima materia prima.