Cencelli: "Il mio manuale ancora oggi è attuale"

Intervenuto alla presentazione della Navicella parlamentare, Massimiliano Cencelli, l'ex funzionario della Dc che ideò il manuale per la spartizione delle poltrone, critica la legge elettorale e difende il suo "metodo"

Milano - Generazioni di politici hanno fatto i conti con il "manuale Cencelli", un metodo quasi scientifico in base al quale, nella Prima Repubblica, si distribuivano le cariche pubbliche assegnandone un po' a questo un po' a quel partito. La leggenda narra che il manuale esistesse davvero, ma non si è mai vista una copia cartacea di quello che era, a tutti gli effetti, un modello algebrico di spartizione politica del potere. L'autore del sistema era un funzionario della Dc, Massimiliano Cencelli, passato alla storia suo malgrado. Non ha smesso di occuparsi di politica. Oggi dispensa consigli in materia di legge elettorale. E non solo. Su una cosa non ha dubbi: "Il mio manuale è ancora oggi attuale". 

Cambiare legge elettorale "Bisogna cambiare il sistema elettorale perché oggi i parlamentari più che eletti sono nominati, un po' come fa il Papa con i Cardinali. Intervenuto alla presentazione dell’edizione 2008 della Navicella parlamentare, di cui ha curato la prefazione, Cencelli ha sottolineato che "c’è disaffezione dei cittadini nei confronti della politica anche perchè i parlamentari non curano più il territorio. Del resto, come può, ad esempio, un romano candidato ed eletto in Piemonte conoscere i problemi del territorio? Insomma, è indispensabile cambiare sistema, altrimenti di Grillo ne verranno altri in futuro".

Manuale ancora attuale E se la politica ha cambiato volto rispetto agli anni della Dc, di cui Cencelli è stato per molto tempo funzionario, qualcosa del passato è rimasto in auge: "Gira e rigira - ha concluso Cencelli - il manuale, spesso criticato, ritorna sempre a galla. Anzi, in qualche circostanza è più vivo che mai e si rivela un sistema ancora vincente".