Cenerentola e la favola del femminismo

Testimonianze preziose provenienti da tutto il mondo

Più che interpretare una parte si raccontano. Le protagoniste di Come lo fanno le ragazze in scena al Piccolo Eliseo dal 25 al 30 marzo sono 5 giovani attrici (Caterina Corsi, Federica De Cola, Cinzia Spinelli, Marzia Tedeschi, e Jessica Ugatti) che senza pregiudizi o mezze misure offrono al pubblico uno spaccato di quotidianità, raccontando frammenti delle loro vite. Le giovani donne, dirette da Daniela Giordano, affrontano così cinque grandi temi: la famiglia, l’educazione, la prima volta e il rapporto con gli uomini, il desiderio di maternità e il futuro precario come l’ultimo grande tema, il lavoro. Sullo sfondo ci sono le madri: Lidia Ravera, Silvana Pisa e Marina Pivetta, donne che hanno fatto della sessualità una battaglia politica. Lo spettacolo (in scena alle 21, costo del biglietto 15 euro) rappresenta l’adattamento teatrale del libro Come lo fanno le ragazze di Ilda Bartoloni, una raccolta di 22 interviste a giovani donne attraverso le quali la giornalista prova a capire cosa hanno trasmesso le ragazze degli anni Settanta alle figlie.
L’appuntamento al Piccolo Eliseo si inserisce nel più ampio progetto per le celebrazioni del centenario dell’8 marzo. Nella stessa location, infatti, sono previsti anche due convegni: uno il 26 marzo alle 16 sul tema «La libertà del corpo femminile» dove è atteso l’intervento di Shere Hite, sociologa americana autrice del best seller Il rapporto Hite. La seconda tavola rotonda, invece, è fissata per il 28 marzo, sempre alle 16. Il titolo di questo convegno è «E se Cenerentola fosse stufa?», temi centrali saranno il lavoro, la maternità e la precarietà. Ad aprire i lavori Rosa Rinaldi, sottosegretario del ministero del Lavoro; tra gli interventi previsti quello di Isabella Rauti, esperta di Pari Opportunità che analizzerà il tema «Maternità e mobbing».