Cenerentola? Ha il volto di Crowe

Alessandra Miccinesi

Aspettando la consegna dei Leoni veneziani, una pattuglia di pellicole reduci dalla mostra del cinema sta per occupare le sale. Archiviate le atmosfere de La città incantata, il maestro nipponico Miyazaki vivifica le pagine del romanzo di Diana Wynne Jones caldeggiando nel cuore degli uomini la riscoperta dei buoni sentimenti: pace, ecologia, e parsimonia nella tecnologia. Miyazaki realizza un cartoon poetico e magico: in una fortezza errabonda mossa da un impianto meccanico vive un mago, Howl, che si diletta a succhiare l’anima delle fanciulle. (programmato in dieci sale).
Affascinante, sensuale, elegante Gabrielle. Una luminosa Isabelle Huppert dà corpo (ma soprattutto anima) a una donna della borghesia francese che scopre la trasgressione sfidando contemporaneamente la morale ottocentesca e l’ottusa cecità del marito Jean. Diretto da Patrice Chéreau, Gabrielle è un rigenerato omaggio all’eroina Madame Bovary. Con una differenza, invece di morire suicida come accade all’eroina di Flaubert, Gabrielle cede alle lusinghe della passione. (nelle sale Eden, Eurcine, Mignon).
Con un giorno d’anticipo sulla tabella di marcia è in programmazione in diciotto sale La bestia nel cuore, film che Cristina Comencini ha adattato dal suo romanzo edito da Feltrinelli. La storia ruota attorno agli incubi di Sabina (Giovanna Mezzogiorno) attrice legata sentimentalmente al collega Franco (Alessio Boni) che per chiarire l’origine del suo malessere interiore, legato al periodo infantile, vola in America dal fratello Daniele (Luigi Lo Cascio).
Grande attesa, infine, per Cinderella man - Una ragione per lottare diretto da Ron Howard e interpretato da Russell Crowe e Renée Zellweger (in tredici sale e in v.o. al Metropolitan). Crowe si trasforma in un pugile di seconda categoria, Jim Braddock, il quale non riuscendo a sfamare la sua famiglia durante la Grande depressione torna sul ring per sfidare il campione dei pesi massimi Max Baer.