Cenerentola scappa dal collegio

Nei panni dell’eroina c’è Monica Perego la giovane étoile che si è formata alla Royal Ballet School

Ovale sporco di fuliggine, abiti stracciati, e un cuore grande così. Ma soprattutto, scarpette per volare sulle punte. Cenerentola, balletto di Fabrizio Monteverde sviluppato su musiche di Haendel, sta per illuminare la scena di «Invito alla danza» col suo bagaglio di fantasia e romanticismo. Dimenticate però la cenere del camino, i topolini, la fata madrina, e i bisticci con le sorellastre, perché domani e martedì a Villa Pamphilj, il Balletto di Roma metterà in scena una nuova versione della celebre fiaba dei fratelli Grimm riletta in chiave contemporanea e ambientata in un collegio di adolescenti anziché nella classica cucina. A dare lustro alla rappresentazione sarà l’étoile Monica Perego. «Non è la mia prima Cenerentola - spiega la celebre danzatrice che a sedici anni fece armi e bagagli per trasferirsi a studiare a Londra al Royal Ballet School -. Nel corso della mia carriera l’ho fatta molte volte. Vestire i panni di questo personaggio così amato è sempre stupendo. Stavolta l’emozione è doppia, perché alla tradizione della favola si affianca il piacere della ricerca di un modo diverso di raccontarla».
«Non è stato facile affermarsi senza avere alle spalle una struttura, un gruppo, e il sostegno della famiglia, ma nell’intimo so di aver fatto la scelta giusta. Sono stata libera di scegliere i ruoli che più mi appassionavano» aggiunge la ballerina che il 29 luglio volerà a Tokyo per danzare con l’American Ballet in onore di Alessandra Ferri. «Privilegi che ho conquistato perché sono un cane sciolto. È stata una scelta sacrificante, lo so, ma ho imparato a gestirmi da sola raccogliendo molte soddisfazioni». Positività, determinazione, e grinta. Qualità vincenti che la danzatrice ha trasfuso nella sua moderna Cinderella. «È diventata una donna più forte e meno disposta a chinare il capo, più aggressiva e capace di difendersi». La nuova versione racconterà le rivalità vissute da Cinderella non in famiglia, ma in una scuola di ballo dove la fanciulla viene emarginata dal gruppo.
Info: 06758335296; Villa Pamphilj (ingresso da via di San Pancrazio 10; ore 21.15).