«Censimento delle case occupate»

Il capogruppo regionale di An, Gianni Plinio, ha chiesto al Prefetto di Genova di valutare l’opportunità di far disporre un censimento delle strutture pubbliche genovesi occupate abusivamente da immigrati clandestini per disporne lo sgombero e restituirle a funzioni di pubblica utilità. Infatti il numero delle occupazioni abusive va aumentando di giorno in giorno.
«Sono ormai numerosi gli immobili occupati abusivamente a Genova da soggetti che provocano grave preoccupazione e disagio per chi vive e lavora nelle vicinanze – spiega Plinio -. Basti pensare ai ruderi sulle alture di Voltri o agli ex uffici della Asl in via Felice Maritano, a Begato, in mano a bande di rumeni. Oppure ai Magazzini del Sale in via Sampierdarena, alla mercè di baby gang sudamericane o alla ex Facoltà di Economia e Commercio di via Bertani occupata dai no global del centro sociale Buridda. Non è consentibile che soprattutto strutture pubbliche abbiano ad essere impunemente trasformate in porti franchi per clandestini e delinquenti, ovvero che a regnarvi sovrana sia l’illegalità. È scandalosa l’inerzia del Sindaco di Genova e della Giunta Comunale, a fronte delle tante segnalazioni di cittadini genovesi che hanno il diritto di poter vivere e lavorare in condizioni di sicurezza e di tranquillità. È indispensabile, pertanto, procedere al più presto ad un censimento: dal successivo sgombero delle strutture abusivamente occupate potrebbe derivarne un loro più proficuo utilizzo sociale al servizio dei rispettivi quartieri e della città».