Un censimento per tutti i boschi della regione

Presentata la «carta forestale» lombarda: una banca dati su 600mila ettari di verde

Da oggi le caratteristiche e le proprietà degli oltre 600mila ettari di bosco della regione sono racchiuse e descritte in maniera dettagliata nella nuova «Carta forestale della Lombardia». Il documento, realizzato in collaborazione con l'Ersaf (Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste), è stato presentato a Brescia dalla vicepresidente della Regione e assessore all'Agricoltura, Viviana Beccalossi, in un convegno cui hanno preso parte esperti della materia e docenti universitari.
«Questo strumento - ha detto Viviana Beccalossi - oltre a rappresentare la distribuzione delle superfici forestali lombarde, è un'importante banca dati di supporto agli interventi di pianificazione e programmazione territoriale. Una grande mappa multifunzionale che ci permetterà di svolgere un'attività ancora più precisa e puntuale per quanto riguarda, ad esempio, il contenimento del rischio idrogeologico, la tutela ambientale e la corretta gestione dei boschi».
Il patrimonio forestale lombardo occupa una superficie di 661mila ettari (un quarto dell'intero territorio regionale), il 75% si trova in zone montane, mentre il resto è suddiviso tra collina e pianura. Una realtà che anche dal punto di vista dell'occupazione già garantisce lavoro a circa 100mila persone. Regione Lombardia detiene la proprietà di 23mila ettari gestiti in accordo con le Comunità montane e gli Enti locali.
«Regione Lombardia, con il supporto di Ersaf, del mondo scientifico e dell'Università - ha aggiunto Viviana Beccalossi - ha iniziato a elaborare questo documento nel 1997. Nel 2003 è terminata la prima parte del lavoro, ovvero l'individuazione delle tipologie forestali. Oggi possiamo contare a tutti gli effetti su una vera e propria mappatura dettagliata dell'intero patrimonio forestale lombardo».