La «censura» dei Moratti

«Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale», edito da Chiarelettere, è il libro scritto dal giornalista Giorgio Meletti che racconta la tragedia del 2009 nella Saras di Sarroch, in Sardegna, quando morirono tre operai. Un incidente per il quale la Procura di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo plurimo per quattro dirigenti Saras e per la società stessa, ex dl 231. Il libro però si trova difficilmente e l’autore riesce a fatica presentarlo nelle librerie, che non gradiscono. Forse perché i Moratti, che controllano la Saras, non l’hanno presa bene. Tanto da metterlo all’indice dando mandato ai propri legali di agire «in tutela dei propri diritti» promuovendo ogni azione ritenuta necessaria «nei confronti dell’autore, dell’editore nonché dei mass media che abbiano dato o diano spazio e risalto» al libro.