Cent’anni in Gilera, raduno ad Arcore

La Casa motociclistica di Arcore, che portò l’Italia delle due ruote sul tetto del mondo, spegne 100 candeline. Era il 1909, quando Giuseppe Gellera (più noto come Gilera) realizzò la prima motocicletta che portava il suo nome sul serbatoio: si trattava di una Valvole in Testa (VT) di 317 centimetri cubici. Oggi, a distanza di 100 anni, il Registro Storico Gilera presieduto da Luca Dalloca e il Gilera Club Arcore del neo eletto presidente Dino Mercatelli si apprestano a rendere omaggio al genio della meccanica e alle sue moto, fra le più belle, veloci e prestigiose che l’industria italiana abbia mai prodotto. I giorni dell’evento sono sabato 6 e domenica 7 giugno, quando Arcore ospiterà la gran festa del «Raduno Internazionale Gilera del Centenario»: tra il parco della Villa Borromeo e l’Autodromo nazionale di Monza, per tutti i gileristi sarà proprio questa l’occasione più bella per celebrare degnamente lo storico traguardo tagliato dalla Casa dei due anelli incrociati. Una due giorni all’insegna di quella grande passione che ha sempre unito, sotto il Marchio Gilera, dipendenti, meccanici e piloti che, nel tempo, hanno varcato i cancelli di via Cesare Battisti 68, la storica sede della Casa di Arcore. Si comincia sabato 6 giugno, alle ore 15, con l’apertura delle iscrizioni al parcheggio di via San Martino. In esposizione, ci saranno le moto provenienti dal Museo Piaggio di Pontedera, fotografie in bianco e nero, disegni originali, abbigliamento dell’epoca, documenti vari e francobolli sulla storia della moto in Italia: una mostra da non perdere.