Il «centenario» Alemanno: «Che sforzo!»

Commento ai suoi primi cento giorni: «Non ho mai lavorato così tanto...»

«Io sono uno che dal punto di vista del lavoro non si è mai tirato indietro ma devo dire che non ho mai lavorato tanto in vita mia, uno sforzo così non l’avevo mai fatto prima». Così il sindaco Gianni Alemanno ha commentato i primi cento giorni della sua «rivoluzione conservatrice», presentando ieri un bilancio delle cose fatte. Incontri (il Papa, il rabbino capo, il presidente egiziano Hosni Mubarak, il leader palestinese Abu Mazen), visite (Fosse Ardeatine, museo di via Tasso) e tante carte: in 18 sedute di giunta ha varato 142 delibere, 17 memorie di giunta e 129 ordinanze. E se è di ieri la nuova regolamentazione della sosta a pagamento, di cui parliamo in altra parte del giornale, ecco una breve sintesi delle altre.
Roma capitale. È stata varata giovedì la commissione per lo sviluppo di Roma Capitale. Sarà presieduta da Giuliano Amato e avrà tre mesi per lavorare sulle riforme istituzionali.
Cinema. Gianluigi Rondi ha sostituito Goffredo Bettini come presidente del Festival internazionale del film di Roma.
Sicurezza. il patto è stato firmato il 29 luglio. Accordo con i vigili per armare il corpo di polizia municipale. E poi le ordinanze antiborsone e antibivacco. Il 21 luglio è partito il censimento dei nomadi di Roma.
Servizi sociali. Ne è stata garantita la continuità. Sono stati sbloccati 55 milioni di euro per il pagamento dei lavoratori delle Cooperative sociali e avviata la riforma del Piano regolatore con con il sì alla costruzione di 30mila alloggi popolari.
Sicurezza stradale. manutenzione straordinaria di 600 strade di «grande viabilità», per un totale di 800 km. Il piano prevede un numero verde attivo 24 ore per accogliere segnalazioni.
Ambiente. Potenziata la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici per utenze non domestiche e attivato il servizio di Bike Sharing.