Centinaia di adesioni alla manifestazione per difendere il voto

di Massimiliano Lussana

Ci sono momenti in cui bisogna esserci. Senza se e senza ma. Perché c’è in gioco qualcosa di più importante del solito.
Ecco, questo è uno di quei momenti. E non perché si discute dell’aumento di questa o di quell’altra tassa comunale, o perché si chiede alla Regione di risparmiare sugli studi per la respirazione dell’ululone dal ventre giallo, quella speciale rana del Parco di Montemarcello-Magra che ha come caratteristica principale quella di fare «Uh-uh, uh-uh», con un urlo che ricorda quello di famose pornostar.
Certo, quelle per difendere le nostre tasche da nuove tasse e quelle contro gli sprechi - che poi sono due facce della stessa medaglia - sono battaglie importantissime. Ma il punto, qui, è un altro: stavolta è più importante perché c’è in ballo la nostra libertà, il nostro voto. Non che Mario Monti non sia una persona degna, tutt’altro. Non che molti dei ministri non siano persone di assoluta qualità, tutt’altro. Anzi, vado oltre: alcuni, non tutti, sono assolutamente migliori di quelli del governo Berlusconi nello (...)