Centinaia le firme raccolte a Nervi per la sicurezza

Sono già centinaia le firme raccolte per protestare contro la chiusura dei presidi di polizia a Nervi e a Priaruggia. E la raccolta di sottoscrizioni lanciata dalla Lista Biasotti continua. «Siamo contrarissimi alla chiusura di tutti i presidi di pubblica sicurezza sul terriyorio - spiega Paolo Olcese del gruppo direttivo della Lista Biasotti e coordinatore per il levante- la gente ha bisogno di sentirsi protetta da vicino. Questi distaccamenti di Nervi e Priaruggia e le pattuglie svolgono un’imporntante funzione deterrente sulla criminalità».
E continua: «Se si dovessero operare tagli alla spesa pubblica non sarebbe certamente la sicurezza il settore giusto, anzi, in questo momento grazie a una politica di immigrazione inefficiente del governo si ha il dovere di investire ancora più risorse. Anche problemi come quelli che stanno sorgendo a Sampierdarena e un po’ in tutti i quartieri delle grandi città potrebbero essere agevolmente risolti con l’aumento delle pattuglie 24 ore su 24 per due o tre anni, se nel frattempo fossero mandati a casa tutti coloro che delinquono».