Centinaia di passeggeri «dirottati» sui bus

Comincia male per molti il ponte di Ognissanti. Saranno in 200mila a lasciare la città

Barbara Carrer

Duecentomila milanesi trascorreranno «fuori porta» il ponte di Ognissanti. Tra questi, 150 mila punteranno in direzione sud, nelle città d’origine, con lo scopo di far visita ai parenti. Si tratta dei cosiddetti «spostamenti al risparmio» in quanto, soggiornando in famiglia o da amici, si evitano le spese di vitto ed alloggio.
Ma per centinaia di loro che partivano in treno dalla Centrale, le prime ore di vacanza si sono rivelate un calvario. Infatti sono stati dirottati su autobus sostitutivi senza alcun preavviso. Il motivo? Dai 12 convogli a lunga percorrenza in partenza verso il sud, sono state tolte almeno cento carrozze, probabilmente quelle che nei giorni scorsi erano state invase da pulci e zecche. Veniamo alle vacanze vere e proprie. Ne beneficeranno 50.000 meneghini, dei quali, il 60% avrà come meta la seconda abitazione al mare o ai monti. La prima delle due opzioni registra una leggera preferenza nell’indice di gradimento milanese, complice forse, il bel tempo. Il rimanente 40% , libero da vincoli logistici, potrà scegliere tra un ventaglio di destinazioni nazionali o estere. Nel primo caso i vacanzieri privilegiano le città d’arte (Roma, Venezia, Firenze). Se si guarda alle capitali europee, Parigi supera la modaiola Londra, in ripresa dopo gli attentati di luglio. Il mezzo di trasporto preferito per spostarsi è l’auto (70%), seguito dal treno (25%) e, a netta distanza, dall’aereo (5%). Ma veniamo alla nota dolente in ogni esodo che si rispetti: il traffico. Punte massime previste nella mattinata di oggi, scelta da molti vacanzieri come «ora X». La situazione si alleggerirà, tuttavia, già nel primo pomeriggio, consentendo una circolazione parzialmente scorrevole.