A cento all’ora in sella a moto truccate filmavano le «gare» per metterle sul web

Con i loro scooter «Cinquanta» truccati toccavano i 100 chilometri orari contro i 45 consentiti dalla legge, gli otto giovani (sette studenti e un operaio), tutti diciassettenni, che erano solito sfidarsi in gare di velocità sulla provinciale di Montemarcello Magra filmandosi e poi lasciando testimonianza delle loro bravate in videoclip inseriti su «You Tube». Ma a tanta velocità corrispondeva altrettanto rumore e per questo hanno attirato l’attenzione di chi si trovava a passare per caso, che ha notato come talvolta uno di loro facesse dei filmati col cellulare fissato al manubrio della sua fiammante motocicletta.
La segnalazione è arrivata ai carabinieri di Sarzana che, ben conoscendo l’abitudine dei giovani a condividere le «prodezze» sul web, si sono impegnati in una ricerca su Internet, trovando i video.
Le gare, che si disputavano sulla provinciale che si inerpica verso il parco naturale di Montemarcello Magra, tutta tornanti, con improvvise discese e risalite, finivano dritte in rete e così i ragazzini terribili si erano fatti una discreta fama fra i coetanei.
E proprio sulla base di quelle immagini i carabinieri sono riusciti a identificare i responsabili, che, interrogati, hanno confessato. I giovani si sono giustificati spiegando che «in fondo era solo un gioco e non pensavano di fare niente di male», ma intanto, durante le corse, uno si è rotto una gamba, e un altro è caduto, rischiando di essere travolto da un amico che sopraggiungeva ad alta velocità, come risulta dagli stessi video acquisiti dal comando dei carabinieri e ora non più disponibili in rete.
Gli scooter sono finiti sotto sequestro e la vicenda è passata così alla verifica dell’autorità giudiziaria.