Cento chilometri di «Stracarmelo»

(...) al Convento di Sant'Anna a Genova, nel quartiere Castelletto - cinque giorni di cammino, dal 13 al 17 agosto, visitando le comunità dei frati e delle monache della Liguria».
Un itinerario lungo cento chilometri, compresi alcuni spostamenti in treno, che, partendo da Genova, si snoderà lungo la Riviera di Ponente sino a Loano portando i partecipanti a visitare sette luoghi particolarmente significativi dell'Ordine Carmelitano Scalzo nella nostra regione. Tutto ciò proprio a cavallo del Ferragosto, ricorrenza sì religiosa, ma che segna il culmine del rito collettivo profano delle vacanze, tradizionalmente vissute all'insegna della distrazione e dello svago per tutti.
Stracarmelo 2006 costituisce un'occasione davvero singolare per chi vuole coniugare il riposo del corpo con il ristoro dello spirito e un sano esercizio fisico, in compagnia, lontano dagli ingorghi e dal traffico da bollino rosso: «Faremo momenti di preghiera comunitaria come la Messa quotidiana o incontri con le nostre sorelle monache - racconta Fra Andrea della Misericordia, al secolo Andrea Frizzarin, vent'anni e un gran sorriso - ma sono previsti anche cene in spiaggia e bagni in mare». Come una normale vacanza tra amici, insomma.
Si partirà nel bel mezzo del ponte di Ferragosto, precisamente domenica 13, dal Convento di Sant'Anna di Genova, attiguo alla celebre, antica farmacia che dal Convento prende il nome. Questo è il primo insediamento dell'Ordine Carmelitano Teresiano in Italia e la comunità che vi risiede è composta in gran parte da giovani tra i venti e i ventiquattro anni, che seguiranno Stracarmelo 2006. Qui i partecipanti ritorneranno dopo l'incontro con le Monache Carmelitane Scalze del Monastero di Santa Teresa in Via Chiodo, primo monastero femminile dell'Ordine in Italia. Lasciata alle spalle la Superba, i giovani raggiungeranno il Santuario di Gesù Bambino di Praga in Arenzano e l'attiguo Seminario per recarsi poi all'Eremo del Deserto sopra Varazze, visitando la locale comunità religiosa. Il giorno dell'Assunta sarà celebrata la Santa Messa al Santuario della Madonna della Guardia di Varazze e poi si farà tappa alla Parrocchia di San Pietro in Savona. Mercoledì 16, dopo la visita alle Monache Carmelitane Scalze del Monastero di Savona, i partecipanti raggiungeranno in treno Spotorno per portarsi a piedi fino a Finale Ligure. Ultima tappa, giovedì 17, il Santuario del Monte Carmelo di Loano.
«Conclusione non casuale - osserva Fra Andrea della Misericordia - infatti il percorso è stato studiato come un'ascesa, un pellegrinaggio, un salire al Monte Carmelo in uno spirito di fraternità e di conversione personale». Amicizia e fraternità sono termini che ricorrono spesso nella descrizione di questa singolare iniziativa. Ma come è nata l'idea?
«È uno dei frutti della Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia dell'anno scorso - riprende il giovane frate - alcuni di noi che vi parteciparono sono rimasti molto colpiti. In quell'occasione, visitarono anche i luoghi di Edith Stein (ebrea convertita al cattolicesimo, divenuta monaca carmelitana, martirizzata dai nazisti ad Auschwitz e proclamata co-patrona d'Europa da Giovanni Paolo II° il 1° ottobre 1999 - n.d.s.). Il segno profondo lasciato da quell'esperienza in chi vi ha partecipato e l'entusiasmo contagioso di Padre Michele Goegan del Convento di Arenzano nel raccontarla ha fatto nascere il desiderio di proporre un gesto significativo ai nostri coetanei» conclude Fra Andrea.
«Visto anche il successo che riscuotono tante marce - interloquisce Padre Domenico dell'Assunta, punto di riferimento di Stracarmelo 2006 - abbiamo deciso di lanciare Stracarmelo 2006 proponendolo ai giovani come esperienza spirituale. Passo dopo passo ci si conosce meglio, e si finisce per camminare non solo con i piedi, ma anche con il cuore. Ciò permette - prosegue il religioso - di condividere la conversazione, la fatica, la bellezza dei paesaggi e il divertimento. La vita non è solo lavoro e impegno, ma anche distensione e lo spirito ha bisogno di rilassarsi. La vita spirituale non è solo vita interiore - precisa Padre Domenico - è l'uomo che si realizza anche nella condivisione della vita quotidiana, divertimento compreso».
«Lo scopo finale di questo nostro cammino - interviene Fra Andrea - è quello di far conoscere la nostra realtà di Carmelitani in Liguria e, se a Dio piace, anche di trovare dei giovani che si appassionano alla nostra vita».
Normalmente, la vita religiosa è associata a privazioni e rinunce. Però vedo molti giovani tra di voi… «Nella nostra vita noi non abbiamo mai detto di no - risponde affabilmente Padre Domenico - abbiamo detto tante volte si al Signore. L'importante non è scegliere ma amare. Se la scelta è fatta per amore, io vivo pienamente la mia vita, sia essa religiosa che coniugale».
Per partecipare a Stracarmelo 2006 occorre l'attrezzatura da trekking ed è necessario portare con sé un materassino. Padre Domenico dell'Assunta è disponibile ai numeri 010/2770433 - 349 6877616 e all'indirizzo email rossiocd@yahoo.it .