«Cento chiodi » di Raz Degan

Una serata a inviti, fortemente voluta dal regista Ermanno Olmi per l’anteprima del suo ultimo film «Cento chiodi» con Raz Degan come protagonista, al Piccolo Teatro Strehler di Largo Greppi oggi alle 19.30 sta già facendo discutere cinefili e amatori in quanto questo thriller ricco di spiritualità sarà l’ultimo della sua produzione classica.
D’ora in poi Olmi girerà solo documentari sulla natura senza mai dimenticarsi e scattarsi dalla riflessione filosofica e religiosa, nonchè naturalistica che oggi è al centro di un dibattito più ampio che proprio lunedì coinvolgerà oltre a Olmi, il Cardinale Ersilio Tonini, il filosofo Umberto Galimberti, il direttore del Piccolo Sergio Escobar e il giornalista Riccardo Chiaberge. L’autore de «Il mestiere delle armi» a 75 anni ha sempre più voglia di verità.
Non è un caso che il film parte con la crisi di un professore di filosofia delle religioni e decide dopo una delusione all’interno dell’ateneo di cambiare vita rifugiandosi in baracche con persone povere nelle valli sul delta del Po. La fotografia è di Fabio Olmi.